15 Cose da Sacrificare per Essere Felice ed attuarle con EFT

Questo articolo è stato pubblicato dalla community di  Omnama nel 2012 tradotto in italiano.
Ho pensato, come sarebbe bello se le persone attuassero queste  15 abitudini, pensieri o azioni che ci impediscono di essere felici.
E poi mi sono detto: ma io conosco un metodo per far si che le persone possano riuscire a fare tutto ciò, ed è semplicissimo: farsi aiutare da EFT!
E così lo ripropongo ma implementato da questa semplice tecnica che mi può aiutare a raggiungere i miei obiettivi.
Adesso si che ne vale la  pena!
Leggi e contemporaneamente picchiettati, facile, è tutto scritto anche cosa dire mentre ci picchiettiamo.

 

15 Cose da Sacrificare per Essere Felice

ed attuarle con EFT

Ecco una lista di 15 cose senza le quali la tua vita diventerà molto più semplice e soprattutto più felice.
Troppo spesso la nostra vita si cristallizza intorno ad abitudini che non ci provocano altro che stress, dolore e sofferenza.
E invece di lasciarle andare e permetterci di essere più sereni, ci aggrappiamo ad esse con tutte le nostre forze.
Bè, non più! A partire da oggi abbandoneremo tutto quello che non ci serve e abbracceremo insieme il cambiamento.
Pronto? Si parte!

 

1.  Lascia andare il bisogno di avere sempre ragione.

Siamo in così tanti a non sopportare l’idea di avere torto. Anche a costo di distruggere grandi amicizie o rapporti e causare grosso dolore a noi e agli altri.
Non ne vale la pena. Punto!
La prossima volta che senti l’urgenza di tuffarti in una zuffa su chi ha torto o ragione, chiediti quello che Dr Wayne Dyer suggerisce:
‘‘Preferisci aver ragione a tutti i costi…oppure essere gentile?’’.
Che differenza farà davvero alla fine? Il tuo ego è davvero così grande?

Ripeti: Ho sempre ragione io (3 volte
Che peso ha questa affermazione dentro di te? Dai un valore da 0 a 10

Punto Karate: Anche se voglio sempre avere ragione, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo.
Sopra la testa: Penso di avere sempre ragione
Sopracciglio : Voglio sempre avere ragione, anche se so che non ce l’ho
Lato occhio : Non sopporto di avere torto
Sotto occhio: Ma così mi capita di distruggere amicizie
Sotto naso: E causo dolore ad altre persone
Fossetta mento: Perché preferisco sempre avere ragione?
Clavicole: Voglio avere ragione a tutti i costi

Punto Karate: Anche se ho sempre ragione io, mi accetto lo stesso e mi apro alla possibilità di poter cambiare
Sopra la testa: pretendo di avere ragione a tutti i costi
Sopracciglio : perché devo cedere sempre io?
Lato occhio : Sono orgoglioso e mi è difficile farlo
Sotto occhio: io voglio solo difendere le mie idee
Sotto naso: mi scontro spesso con persone cocciute
Fossetta mento: si anche io sono cocciuto ma ho ragione
Clavicole: sono molto testardo

Adesso inspira profondamente, espira completamente

Ripeti di nuovo ora: Ho sempre ragione io (3 volte)

Che peso ha questa affermazione adesso dentro di te?

 

 

2. Lascia andare il bisogno di avere tutto sotto controllo.

Accetta di non ascoltare il tuo bisogno di essere sempre in controllo di situazioni, persone, ecc. Che si tratti di amici, familiari conoscenti o passanti che incontri per strada, lasciali vivere.
Permetti a ciascuno intorno a te di rivelarsi per quello che è e vedrai quanto ti sentirai meglio quasi istantaneamente.
Lasciando andare, si ottiene tutto. Il vero vincitore è chi lascia andare.” Lao Tzu

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se devo sempre avere tutto sotto controllo, mi accetto lo stesso.
ST: Mi è difficile accettare di non avere tutto sotto controllo
SC: Devo sempre controllare le situazioni
LO: Devo controllare sempre tutte le persone
SO: Mi è difficile vivere spensierato
SN: Non vivo bene questa situazione
FM: Tutti devono fare sempre ciò che dico
CL: O si fa come dico io o mi arrabbio

PK: Anche se devo sempre sapere tutto, lascio scorrere e osservo quello che succede
ST: Devo sempre sapere tutto
SC: Ogni cosa devo conoscerla e non so perchè
LO: Voglio sempre dire l’ultima parola
SO: Per me è importante dire la mia
SN: So che do fastidio ma non mi interessa
FM: Ho proprio bisogno di parlare
CL: Io vivo bene così

 

3. Lascia andare il bisogno di trovare un colpevole.

Smettila di considerare altre persone o circostanze i responsabili di quello che hai e noi hai, di come ti senti o non ti senti. Smetti di diluire il tuo potere e comincia ad assumerti la responsabilità della tua vita.

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se devo sempre trovare un colpevole, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo.
ST: Hanno sempre colpa gli altri
SC: Non sto bene a causa degli altri
LO: Mi sento sempre male
SO: Non riesco ad assumermi le mie responsabilità
SN: Non sto bene con gli altri
FM: Non ho tutto quello che vorrei avere
CL: Non è quasi mai colpa mia

PK: Anche se gli altri spesso sbagliano, mi accetto lo stesso
ST: Gli altri sbagliano e non se ne accorgono
SC: Io so come si fanno bene le  cose
LO: Io faccio le cose con ordine
SO: Gli altri non sono ordinati come me
SN: Io so come si vive
FM: Io amo sempre tutti ma mi sento poco amato
CL: Gli altri vivono e non sanno come si vive

4. Lascia andare quelle controproducenti chiacchiere mentali.

Quante persone continuano a farsi del male con la loro spirale di pensieri negativi e controproducenti.
Non credere a tutto quello che la tua mente ti dice – specialmente se è qualcosa di negativo e controproducente.
Tu sei molto meglio di così. Credimi!
La mente è uno strumento superbo, se usato correttamente. Usato male, tuttavia, può avere effetti distruttivi.”  Eckhart Tolle

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se non riesco a lasciare andare le chiacchiere, mi accetto lo stesso
ST: Ho troppi pensieri negativi in testa
SC: Mi faccio del male facendo certi pensieri
LO: Troppi pensieri negativi girano nella mia testa
SO: I miei pensieri a volte sono controproducenti
SN: Ascolto gli altri e non ascolto me
FM: La mia mente corre troppo senza meta
CL: Ho difficoltà a concentrarmi

PK: Anche se mi vengono tanti pensieri negativi ogni volta che ascolto ciò che dicono gli altri, ascolto ed osservo quello che succede
ST: Tutti questi pensieri negativi che girano nella mia mente
SC: Ascolto gli altri e sto male
LO:Non capisco perché sto così male
SO:Non capisco perché queste parole mi prendono
SN:Non mi difendo da tutte queste opinioni
FM:Mi faccio prendere dalle opinioni degli altri
CL: Mi vengono brutti pensieri ascoltando gli altri

 

5. Lascia andare le tue credenze limitanti.

Su quello che puoi o non puoi fare, su quello che credi sia possibile o impossibile. D’ora in poi, non permetterai più ai tuoi pensieri limitanti di bloccarti nel posto sbagliato. Apri le tue ali e vola!
“Una credenza non è un’idea trattenuta nella mente, è un’idea che trattiene la mente. ” Elly Roselle

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se sono pieno di credenze limitanti, mi accetto completamente e profondamente lo stesso
ST: Ho troppi pensieri limitanti
SC: Ho tanti pensieri che mi limitano
LO: Non so se è possibile fare altre cose
SO: Non mi è possibile cambiare le mie credenze
SN: Mi è impossibile fare cose diverse
FM: Ho solo pensieri che mi limitano
CL: Mi sento limitata

PK:Anche se ho tutte queste credenze che mi limitano , resto in silenzio e mi osservo
ST: Ho tante convinzioni dentro di me
SC: Sono sicuro di come funziona la vita
LO: Per me questo non è un problema
SO: So che il mio atteggiamento è buono
SN: Le convinzioni fanno parte di me e non posso cambiarle
FM: Io sono fatta così
CL: Mi devono accettare così

6. Smettila di lamentarti.

Abbandona una volta per tutte il continuo bisogno di lamentarti per tutte quelle cose – persone, situazioni e circostanze che ti rendono infelice, triste e depresso.
Nessuno ha il potere di renderti infelice a meno che tu non glielo permetti. Non è la situazione a scatenare quella sensazione in te, ma è come tu decidi di guardarla.
Non sottovalutare mai il potere del pensiero positivo!

 

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se mi lamento continuamente, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Mi lamento sempre e troppo
SC: Mi lamento per ogni cosa  che non va bene
LO: Mi lamento e mi sento infelice
SO: Mi sento infelice
SN: Permetto agli altri di farmi sentire infelice
FM: Ci sono sempre cose che non vanno bene
CL: A me non va mai bene niente

PK: Anche se ormai è diventata una abitudine lamentarmi, mi accetto lo stesso
ST: Perché mi lamento per ogni cosa che succede?
SC: Gli altri non mi calcolano mai
LO:Mi lamento così gli altri mi ascoltano
SO:Le cose non mi vanno mai bene
SN:Mi sento infelice e mi lamento
FM:Sono troppo triste per non lamentarmi
CL: Tutti mi rendono infelice

7. Lascia andare il lusso di criticare.

Lascia andare il bisogno di criticare cose, eventi persone che sono diverse da te o da come te le aspettavi. Siamo tutti diversi, eppure siamo anche tutti uguali.
Tutti vogliamo essere felici. Tutti vogliamo amare ed essere amati, e tutti vogliamo essere compresi. Tutti desideriamo qualcosa e quel qualcosa è desiderato da noi tutti.

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se critico sempre tutti e tutto, so tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Critico ogni cosa che mi succede
SC: Critico tutte le persone diverse da me
LO: Non riesco ad essere felice
SO: Mi è difficile amare
SN: Mi sento sempre incompreso
FM: Tutto quello che desidero non si avvera mai
CL: Io non critico, parlo!

PK: Anche se mi piace criticare ma so che non va bene, mi accetto lo stesso
ST: Riprendere gli altri è importante
SC: Io sono fatta così e non ci posso fare niente
LO: La mia critica è sempre costruttiva
SO:  E’ giusto criticare quando gli altri sbagliano
SN:  Cere cose devo proprio dirle
FM: Mi hanno insegnato che si critica così
CL: Io parlo perché posso permettermelo

 

8. Lascia andare il bisogno di impressionare gli altri.

Smettila di tentare così disperatamente di sembrare qualcuno che non sei solo per piacere agi altri. Non funziona così.
Nel momento in cui ti spogli di tutte le maschere, il momento in cui accetti il vero te, ti accorgerai che le persone saranno attratte a te senza nessuna fatica.

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se voglio sempre impressionare gli altri, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Voglio sempre sembrare diverso
SC: Penso che diverso da me sia migliore
LO: Voglio sempre piacere agli altri
SO: Ho sempre una maschera che mi copre
SN: Non riesco ad accettarmi
FM: Non riesco ad attrarre gli altri
CL: Mi piace farmi ascoltare

PK: Anche se mi piace sembrare diversa, mi fermo e mi osservo
ST: Io devo farmi vedere
SC: Ho bisogno di farmi notare
LO: Se non mi notano vuole dire che non esisto
SO: E’ bello quando gli altri mi vedono
SN: Io voglio essere qualcuno
FM: Io ho difficoltà ad accettarmi
CL:  E’ facile per voi parlare

 

9. Lascia andare la tua resistenza al cambiamento.

Il cambiamento è buono. Il cambiamento ti aiuterà a muoverti dal punto A a punto B.
Il cambiamento ti aiuterà migliorare la tua vita e anche quella di chi ti circonda.
Segui ciò che ti rende felice, abbraccia il cambiamento, non resistergli.
“Segui ciò che ti rende felice e l’universo aprirà porte per te dove c’erano solo muri. ”
-Joseph Campbell

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se non riesco a cambiare, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Sono sempre uguale
SC: Non riesco a modificarmi
LO: Non posso cambiare
SO: Sono fatto così
SN: Vorrei cambiare ma non posso
FM: Non è possibile per me modificarmi
CL: E’ facile per gli altri parlare

PK: Anche se per me è difficile ogni cambiamento, mi accetto lo stesso
ST: Vorrei accettare i cambiamenti ma non ci riesco
SC: Sono abituata così e non posso cambiare
LO:perché cambiare se le cose vanno bene così?
SO: non voglio parlare di cambiamento
SN: non voglio neanche picchiettare per cambiare
FM:non sono certo che sia sicuro per me fare questi cambiamenti
CL: Divento ansiosa quando parlo di cambiamenti

 

10. Lascia andare le etichette.

Smettila di incollare etichette a cose, persone o situazioni che non comprendi in quanto diverse o strane e prova ad aprire la tua mente, a poco a poco. La mente funziona solo quando è aperta.
“La forma più alta di ignoranza si ha quando rifiuti qualcosa solo perché non la conosci affatto.” Dr. Wayne Dyer

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se per me è tutto una etichetta, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Non riesco a scrollarmi di dosso le etichette
SC: Per me tutto è una etichetta
LO: Le persone sono fatte così e non si cambiano
SO: Non posso cambiare le cose se sono fatte così
SN: Rifiuto ciò che non capisco
FM: Non posso accettarti se sei diverso da me
CL: sono così e non voglio cambiare

PK: Anche se avere una etichetta è per me importante, mi fermo e osservo il cambiamento
ST: Se ho una etichetta mi sento bene
SC: Se ho una etichetta sono importante
LO: Avere una etichetta è importante
SO: Io sono fatto così
SN: Devo poter distinguere le cose
FM: è importante avere una etichetta
CL:  se non ti distingui non sei nessuno

 11. Abbandona le tue paure.

La paura è solo un’illusione. Non esiste – è creata da te. Nella tua mente.
Aggiusta l’interno e l’esterno si aggiusterò da sé.
“L’unica cosa che dobbiamo temere, è la paura stessa.” Franklin D. Roosevelt

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se sono pieno di paure, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Ho sempre paura di tutto
SC: Le paure non si staccano da me
LO: Perché ho paura di ogni cosa?
SO: Ho sempre paura che succeda qualcosa
SN: E se accade quello che temo?
FM: Sento dentro me la paura
CL: la vita mi fa paura

PK: Anche se provo ansia e paura e non so per cosa, mi accetto lo stesso
ST: la paura è dentro di me
SC: vivo con la paura che mi succeda qualcosa di male
LO: sto male con questa paura e non so cosa fare
SO: mi pesa fare le cose perché non so cosa succede
SN: non riesco a lasciarmi andare
FM: questa paura mi fa stare male
CL: sono tesa e ansiosa

 

12. Lascia andare le scuse. 

Invitale a fare i bagagli e dì loro che sono licenziate! Non hai più bisogno di loro.
Troppo spesso ci limitiamo a causa delle scuse che produciamo. Invece di crescere e sforzarci di migliorare noi stessi e la nostra vita, restiamo bloccati e mentiamo a noi stessi, usando tutte le scuse possibili e immaginabili…
… scuse che il 99.9% delle volte non sono nemmeno reali.

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se ho sempre una scusa pronta per ogni cosa, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Suso sempre tutto e tutti
SC: Ho sempre pronta una scusa per quello che succede
LO: Non riesco a lasciare andare le cose
SO: So che mi limito ma devo sempre scusare tutto
SN: Ho sempre un scusa pronta
FM: Mento a me stesso
CL: perchè ho sempre paura?

PK: Anche se provo ansia e paura e non so per cosa, mi accetto lo stesso
ST: la paura è dentro di me
SC: vivo con la paura che mi succeda qualcosa di male
LO: sto male con questa paura e non so cosa fare
SO: mi pesa fare le cose perché non so cosa succede
SN: non riesco a lasciarmi andare
FM: questa paura mi fa stare male
CL: sono tesa e ansiosa

 

13. Lascia andare il passato. 

Lo so, lo so. Questo non è facile. Specialmente quando il passato appare molto più sicuro e confortevole del presente, mentre il futuro sembra così spaventoso.
Ma quello che devi sforzarti di pensare è che il momento presente è tutto ciò che hai e che avrai sempre.
Il passato che tanto desideri – quel passato che adesso continui a sognare – è stato da te ignorato quando era presente. Smettila di ingannarti.
Sii presente in ogni singolo momento della tua vita. Dopo tutto la vita è un viaggio non una destinazione.
Abbi una visione chiara del futuro, sii pronto, ma sii anche sempre presente nel momento che stai vivendo.

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se non riesco a lasciare andare il passato, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Sto bene nel passato e non ho nessuna voglia di dimenticarlo
SC: Il presente mi fa paura
LO: Se penso al domani sto peggio
SO: Sto bene quando penso a quello che c’era
SN: Mi spaventa il futuro
FM: Non è per me cambiare
CL: è bello ricordare il passato

PK:Anche se mi è difficile vivere nel qui ed ora, attendo ed osservo quello che succede
SC:è piacevole pensare al passato
LO:non mi piace guardare quello che c’è adesso
SO:chi controlla il passato, controlla il futuro
SN:ho paura di quello che può succedere
FM:sto così bene quando penso al passato
CL:si sta caldi nel passato

 

14.  Lascia andare l’attaccamento.

Questo concetto è uno dei più difficile da afferrare per la maggior parte di noi, e devo ammettere che lo è stato anche per me (lo è ancora, per la verità).
Ma comprenderlo non è impossibile. Migliorerai gradualmente con il tempo e la pratica.
Il momento in cui ti separi da tutte le cose, diventi così sereno, così tollerante, così gentile e così tranquillo. Il che non significa che smetti di amarle, perché amore e attaccamento non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro.
L’attaccamento nasce dalla paura, mentre l’amore…bè il vero amore è puro, gentile, e generoso; dove c’è amore non può esserci paura e alla luce di questo, amore e paura non possono coesistere.
Raggiungerai un luogo da dove sarai in grado di comprendere tutto senza nemmeno provarci. Uno stadio che va ben oltre le parole.

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se sono troppo attaccato alle persone e alle cose, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo
ST: Sono troppo attaccato alle persone
SC: Ho paura di perdere quello che ho
LO: Sono tanto attaccato alle cose che possiedo
SO: E se domani non ho più niente?
SN: Ho paura di perdere tutto
FM: Questa paura la sento dentro
CL: mi piace stare vicina agli altri

PK:Anche se mi è difficile vivere nel qui ed ora, attendo ed osservo quello che succede
SC:è piacevole pensare al passato
LO:non mi piace guardare quello che c’è adesso
SO:chi controlla il passato, controlla il futuro
SN:ho paura di quello che può succedere
FM:sto così bene quando penso al passato
CL:si sta caldi nel passato

 15.  Smettila di vivere una vita all’altezza delle aspettative degli altri.

Troppe persone vivono una vita che non appartiene loro. Vivono la propria vita sulla base di cosa gli altri pensano sia meglio per loro. Ignorano la loro voce interiore. Sono così occupati ad accontentare tutti che perdono controllo sulle loro stesse vite.
Dimenticano che cosa li rende felici, di che cosa hanno bisogno ed eventualmente.. di sé stessi.
Ricorda che hai una sola vita da vivere: quella che stai vivendo in questo momento.
Vivila!
Possiedila!
E specialmente non lasciare che altrui opinioni ti distraggano dal tuo percorso.

Picchiettati ora e ripeti contemporaneamente queste affermazioni
PK: Anche se vivo una vita non mia, tutto si modifica e cambia mentre lo osservo

ST: Vivo ma non sono felice
SC: Non so più come si è felici
LO: Vivo in automatico senza più fermarmi
SO: Mi sembra di sopravvivere anziché vivere
SN: Vivo come desiderano gli altri
FM: Non ho più la mia vita
CL: gli altri pensano sia meglio altre cose per me

PK:anche se mi hanno insegnato che è beato chi non si aspetta nulla, mi accetto per quello che sono
SC:mi aspetto sempre che gli altri facciano qualcosa per me
LO:mi aspetto sempre molto dagli altri
SO:mi aspetto sempre molto dagli altri
SN:ho paura di quello che mi aspetta
FM:è facile dire che devo aspettare delle cose da me stessa
CL:è facile aspettarmi delle cose

 

 

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4 comments

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  1. Ottimi spunti di riflessione ma manca la base, prima di ogni lavoro su se stessi bisogna sperimentale il bene ed il male e poi capire quale è la tua indole, lo scopri molto facilmente, ti faccio una domanda, ti piace più dare o ricevere?A me piace più dare perché dare é sinonimo di fare ed io so fare non ho bisogno di avere perché é una conseguenza di fare le cose bene..dare è un modo concreto di rendere al cosmo un servizio per il bene con l’esperienza e le azioni.Ora domanderei quanti non danno peso al materiale???????!!

    1. Grazie Alessandro per questo interessante commento.
      Posso dirti la mia opinione, quella di un operatore che lavora tutti i giorni tramite EFT con le persone.
      Noto spesso il desiderio delle persone di risolvere il male, quella parte emotiva che non fa stare bene, risolvere senza farsi altre domande.
      Eliminare il dolore è diventato l’obiettivo primario.
      Poi, se capita una persona preparata per conoscere il tutto ancora più nel profondo ben venga.
      Ma preparata a sopportare ancora altra sofferenza perchè la conoscenza implica più forza per andare avanti.
      Ti sei mai chiesto perchè chi cerca conoscenza è sempre in numero inferiore rispetto a chi si accontenta?
      Un saluto cortese
      Franco

    • Lia on 16 Ottobre 2014 at 22:03
    • Reply

    Uhmmm… ma fare eft solo per eliminare il dolore senza approfondirne le cause, le motivazioni, e quindi senza interpretare il messaggio sottostante, senza agire con la Coscienza, non è tale e quale al prendere un’aspirina?
    Commentando il fatto che eliminare il dolore sia l’obiettivo primario, non continua forse a procrastinare quest’esigenza di avere “tutto e subito” invece di sottolineare quanto la trasmutazione del dolore sia necessaria?
    Grazie e buon lavoro!

    1. Grazie Lia (ti chiami così vero?), questo interessante commento mi permetterà di dare dei notevoli chiarimenti su EFT.
      Obiettivo, spesso, di una “aspirina” o di un medicinale in genere è quello di eliminare il dolore coprendo i sintomi, cioè l’effetto finale del problema (non standardizzato cfr. Wikipedia) cercando, come dici tu, di ottenere tutto e subito.
      EFT ha come obiettivo primario la ricerca delle cause che hanno generato il problema e la sua completa risoluzione interpretando, sempre come dici tu, il messaggio sottostante.
      Questi sono normalmente temi che vengono trattati durante i corsi di EFT e non è semplice trattarli tramite qualche riga di risposta ad un commento, ma sarò grato di poter approfondire il tema se non è ancora chiaro. più completo ed esaustivo.
      Mi sembra importante che io scriva un articolo
      Perciò ricordate che EFT ha come obiettivo primario la ricerca delle cause!

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